Arbequina

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La cultivar Arbequina: scheda e carattere

Piccola, precoce, generosa: l’Arbequina è oggi una delle cultivar più coltivate al mondo, grazie a un olio gentile e a una pianta facile da gestire.

Origine e diffusione

Prende il nome da Arbeca, nella provincia di Lleida (Catalogna). Per la sua taglia contenuta e la produttività costante è diventata la varietà simbolo degli impianti superintensivi, ma funziona bene anche in oliveti tradizionali e piccole aziende familiari.

Scheda tecnica

CaratteristicaArbequina
VigoriaMedio-bassa, chioma raccolta e portamento espanso
Entrata in produzionePrecoce (2°–3° anno in impianto fitto)
ProduzioneElevata e costante
FruttoPiccolo, tondeggiante, peso medio ~1–2 g
Resa in olioCirca 18–22%
FiorituraAutocompatibile, impollinatori utili ma non indispensabili
MaturazionePrecoce, di norma tra ottobre e novembre
SensibilitàOcchio di pavone e rogna; buona tolleranza al freddo

Come è fatto il suo olio

L’olio monovarietale di Arbequina è dolce e armonico: fruttato leggero, amaro e piccante discreti, sentori di mandorla fresca, erba tagliata e pomodoro acerbo. Ha una buona percentuale di acido oleico, ma una stabilità all’ossidazione inferiore a cultivar come Koroneiki: per questo va conservato al riparo da luce e calore e consumato entro 18 mesi.

Arbequina, Arbosana e Koroneiki a confronto

ArbequinaArbosanaKoroneiki
VigoriaMediaBassaMedia-alta
GustoDolce, delicatoPiù erbaceoIntenso, piccante
PrecocitàAltaAltaMedia

Se stai valutando di piantarla, leggi la guida all’impianto di Arbequina in Calabria. Se vuoi solo assaggiarla, vai all’olio extravergine Arbequina.

Domande frequenti

Da dove viene l’Arbequina?

È una cultivar originaria di Arbeca, in Catalogna (Spagna). Oggi è diffusa in tutto il bacino del Mediterraneo e nelle Americhe.

Quando entra in produzione l’Arbequina?

In impianto intensivo o superintensivo inizia a produrre già al 2°–3° anno dalla messa a dimora, molto prima delle cultivar tradizionali.

Quanto olio rende l’Arbequina?

Indicativamente tra il 18% e il 22% sul peso delle olive, a seconda di annata, maturazione e gestione agronomica.

Che sapore ha l’olio di Arbequina?

Fruttato leggero, dolce, con amaro e piccante contenuti e note di mandorla, mela verde e pomodoro. È molto apprezzato anche da chi non ama gli oli intensi.

L’Arbequina resiste al freddo?

Ha una discreta tolleranza al freddo, ma può soffrire per gelate intense in fioritura o per ristagni idrici nei terreni pesanti.